Venezia 2013 – “Philomena” di Stephen Frears

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Successo di pubblico ieri a Venezia per  “Philomena”.Il film del brillante regista inglese Stephen Frears e’ piaciuto tanto al pubblico di Venezia, che gli ha tributato un lunghissimo applauso.  Il film affronta una storia vera che ha come suo teatro l’Irlanda: una donna irlandese, interpretata dalla brava Judi Dench, costretta in giovane eta’ ad abbandonare il proprio figlio, decide di rimettersi sulle sue tracce con l’aiuto di un giornalista. Nel frattempo il figlio era stato adottato da una coppia di americani. 

Stephen Frears da anni puo’ essere considerato un regista di culto, per l’attenzione da sempre rivolta ai fenomeni del mondo contemporaneo e in particolare di quello britannico, sempre rivisitati con mano attenta e lieve e non senza una dose di humor inglese. Fra i suoi titoli abbiamo sempre apprezzato: “My Beautiful Laundrette” (1985), piccolo gioiello col quale si e’ messo in mostra alla critica e al grande pubblico, ma poi anche “Sammy and Rosie Get Laid”/”Sammy e Rose vanno a letto” (1987),  e poi incursione negli USA con il pluripremiato “Dangerous Liaisons”/”Relazioni pericolose”(1988) che si avvale di un cast stellare (Glenn Close, John Malkovich, Michelle Pfeiffer). 

L’esperienza americana prosegue con il bel thriller “The Grifters”/”Rischiose abitudini”(1990) (anche qui un ottimo cast, Anjelica Huston, John Cusack, Annette Bening e ben 4 nomination per l’Oscar), per poi proseguire con i meno brillanti “Hero”/”Eroe per caso”(1992), “Mary Reilly (1996), rivisitazione poco convincente della toria del Dr. Jekill e Mr. Hide, per ritornare poi a livelli molto piu’ convincenti col brillante “High fidelity”/”Alta fedelta’” (2002) con uno scatenato John Cusack.

Al ritorno nel Regno Unito Frears colleziona una serie di film mediocri e poco significativi e flop commerciali, con due importanti eccezioni: l’incursione nel mondo dell’immigrazione clandestina in Inghilterra con “Dirty Pretty Things”/”Piccoli affari sporchi”(2002) , con la spaesata Audrey Tautou, e forse un po sopravvalutato, e “The Queen”/”La regina”(2006), col meritato Oscar ad Helen Mirren. (MD)

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