Concluso il breve ciclo di film di Antonioni: Ricordo della meravigliosa esposizione di Ferrara

Antonioni-Mostra Ferrara

 

(marino demata) Da pochi giorni abbiamo concluso a Villa Bandini a Firenze il breve ciclo di film di Michelangelo Antonioni, che ci ha portato a rivedere e riscoprire le atmosfere sospese di “L’avventura”, i  deserti di “Zabriskie Point”, il viaggio verso l’identita’ perduta di “Professione: reporter”. Abbiamo dunque, come “Rive Gauche-

Cover of "L' Avventura"
Cover of L’ Avventura

Cinema”, voluto celebrare l’anno di Antonioni, che nella sua citta’, Ferrara, ha dato occasione ad una splendida mostra da noi visitata a maggio scorso.


Ferrara – “Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti.”
Palazzo dei Diamanti.
A Ferrara al Palazzo dei Diamanti ho potuto vivere nei giorni scorsi uno splendido pomeriggio con la mostra “Antonioni e le arti” ripercorrendo attraverso filmati, foto, epistolario. Installazioni, il percorso artistico e creativo del grande regista ferrarese. La scansione cronologica per blocchi di film tematici si alterna le passioni ricorrenti (le montagne e i deserti). Una “avventura” piena di imperdibili emozioni…..
La mostra restera’ aperta ancora per pochi giorni, fino al 9 giugno 2013. La consigliamo vivamente a tutti gli amici che ci seguono, agli appassionati del cinama e a tutti gli estimatori del grande regista ferrarese. (Marino Demata)
(pubblicato su https://www.facebook.com/cinema.rivegauche il 12 maggio 2013)

Un toccante episodio alla Mostra su Antonioni a Ferrara.

In una delle ultime sale della mostra mi incuriosiva, tra l’altro, un filmato, da me mai visto in precedenza, di Antonioni, ormai anziano e gia’ colpito dalla malattia, in “visita” al Mose’ di Michelangelo. Come per tutti gli altri filmati presenti nella mostra, ho posto la cuffia alle orecchie, pur sapendo che non avrei sentito la voce del Regista, gia’ vittima dell’ictus a quei tempi. Tuttavia volevo cogliere ugualmente i suoni e i silenzi di quell’incontro. Uno dei custodi, con grande gentilezza e
Cover of "Zabriskie Point"
Cover of Zabriskie Point
discrezione si e’ avvicinato a me e mi ha detto: “Purtroppo lei non sentira’ la voce, ma solo qualche fruscio. Infatti il MAESTRO era gia’ stato colpito da ictus in quel periodo. Purtroppo il Maestro non poteva parlare…”
Ebbene il fatto che il custode chiamasse Antonioni “il Maestro”, la discrezione e la gentilezza che ha accompagnato le sue affermazioni, il senso di grandissimo rispetto e deferenza col quale ha pronunciato per due volte la parola Maestro, hanno costituito per me un episodio inaspettato e bellissimo e mi hanno fatto riflettere sul legame profondo di Antonioni con la gente di Ferrara, che ancora oggi continua ad amarlo e a rispettarlo profondamente. (Marino Demata)
(Pubblicato su https://www.facebook.com/cinema.rivegauche  il 12 maggio 2013)

http://www.palazzodiamanti.it/1213/lo-sguardo-di-michelangelo-antonioni-e-le-arti

Cover of "The Passenger"
Cover of The Passenger
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