Pasolini: Intervista alla Dott.sa Manghetti, Direttore del Gabinetto Vieusseux a Firenze

gloria_manghetti

Ringraziamo la Dott.sa Gloria Manghetti per l’inervista in esclusiva che ci ha rilasciato sullo straordinario  patrimonio di documenti e materiale pasoliniano custodito preesso il Gabinetto Vieusseux di Firenze.

(Gloria Manghetti, dal 2007 Direttore del Gabinetto Vieusseux e attualmente Presidente della Fondazione Primo Conti di Fiesole, ha dedicato vari contributi alla letteratura italiana contemporanea, con particolare attenzione alla poesia. Curatrice di carteggi, mostre e convegni sulle avanguardie storiche, oltre che di raccolte di testi di autori e riviste del Novecento, è da tempo impegnata sulle problematiche relative alla conservazione e valorizzazione degli archivi letterari. Con Rosanna Bettarini e Franco Zabagli ha curato la  raccolta epistolare di Eugenio Montale, Lettere a Clizia (Mondadori, 2006), relativa ad uno dei nuclei documentari più preziosi presenti all’Archivio Contemporaneo «A. Bonsanti». Insieme a Sandro Gentili è curatrice del monumentale carteggio tra Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini, in tre tomi (Edizioni di Storia e Letteratura, 2003, 2008, 2013).

– Rive Gauche – ArteCinema:  Il “Vieusseux” custodisce un immenso patrimonio di documenti, foto, disegni, quadri di Pasolini. Nel 1988 è pervenuto il primo nucleo significativo del materiale. Cosa ha rappresentato per lei l’arrivo di quel materiale?  Pasolini12

– Gloria Manghetti: Quando, nel luglio 1988, arrivò in Palazzo Corsini Suarez – sede dell’Archivio Contemporaneo ‘A. Bonsanti’ del Gabinetto Vieusseux (via Maggio, 42) – il primo significativo nucleo di documenti di Pier Paolo Pasolini, io avevo iniziato a lavorare presso l’istituto fiorentino da soli quattro mesi. Ricordo che fu una grande emozione. Eravamo tutti consapevoli dell’importanza della prestigiosa acquisizione. Quelle carte, provenineti da Roma, per volontà di Graziella Chiarcossi – erede della madre del poeta e nostro generoso referente in tutti questi anni -, testimoni di una produzione vastissima, si erano venute accumulando fin dall’adolescenza di Pasolini, che per primo si era preoccupato di riporle con ordine in cartelle e faldoni: corrispondenze, poesie, sceneggiature, interventi critici e politici, appunti di lavoro, fotografie, documenti personali, disegni e dipinti (recentemente è giunta anche la biblioteca personale di Pasolini). A colpirci, fin da subito, fu il riflesso in quei materiali tanto preziosi del modo di lavorare del grande intellettuale, nella varietà di esperienze che si erano incrociate sul suo tavolo, tra sperimentalismo e quotidiana, diligente assiduità.
– RG-AC:  Che programma avete fatto di catalogazione, sistemazione, custodia del materiale stesso? Insomma come vi siete organizzati?
– GM: L’Archivio Contemporaneo del Gabinetto Vieusseux è un centro d’eccellenza per la conservazione, catalogazione e valorizzazione di archivi personali di autori che hanno fatto la storia dell’Ottocento e del Novecento. Ci siamo quindi ispirati ai criteri, ormai ampiamente collaudati, di ordinamento e Vieusseux_homedescrizione analitica utilizzati presso il nostro Istituto, i cui risultati si possono apprezzare consultando il relativo catalogo informatico (molto ricco ed articolato) sul sito del Gabinetto Vieusseux, all’indirizzo www.vieusseux.it . Tale lavoro di ordinamento e inventariazione, inizialmente intrapreso da Franco Zabagli, è stato poi portato a termine da Antonella Giordano. Il catalogo dei disegni e dei dipinti è consultabile sempre sul sito dell’Istituto, nella banca dati delle opere d’arte.
– RG-AC:  ll materiale è pervenuto grazie ai buoni rapporti con l’erede della madre di Pasolini, Graziella Chiarcossi. C’e’ stata una trattativa laboriosa? I rapporti sono proseguiti successivamente per l’invio di altro materiale? Consultate la Sig.ra Chiarcossi anche quando pensate di organizzare eventi e iniziative su Pasolini?
– GM: Come ho già ricordato, il Fondo Pasolini conservato presso il Gabinetto Vieusseux è giunto per volontà di Graziella Chiarcossi, che nel 1988 richiese, all’allora Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, di poter depositare l’archivio di Pier Paolo. Il primo nucleo è stato nel tempo incrementato con altri successivi e consistenti depositi, a partire dal 2005. I rapporti con  la Prof. Charcossi sono costanti, sia per le numerosissime richieste di consultazione del Fondo Pasolini che ci pervengono, sia per gli indispensabili consigli di cui è prodiga, sia per impostare insieme qualsiasi progetto che riguardi Pasolini e le sue carte.
– RG-AC: Quale parte del materiale lei ritiene più significativa e preziosa per illuminare aspetti della personalità di Pasolini?Vieusseux2
– GM: Difficile rispondere: qualsiasi serie archivistica di cui si compone il Fondo Pasolini è di per sé significativa e ricca di spunti. Direi che le carte pasoliniane, nel loro insieme, restituiscono perfettamente il ‘laboratorio’ di Pier Paolo, il suo peculiare ed esemplare modus operandi, ben al di là della separatezza tra produzione artistica e esperienza diretta delle cose, tra riflessione e azione.
– RG-AC:  Sappiamo che per l’organizzazione della mostra “Pasolini Roma” che si tiene a Palazzo delle Esposizioni a Roma e poi sarà a Berlino, è stato determinante ed essenziale il contributo di materiale e documentazione pervenuto dal Fondo Pasolini del Vieusseux.  Cosa pensa di questa iniziativa e del fatto che il materiale custodito al Vieusseux copre una alta percentuale dell’intero materiale esposto nella mostra?
Pasolini13– GM: Il progetto internazionale dell’esposizione ‘Pasolini Roma’ vede coinvolte quattro Nazioni: Spagna, Francia, Germania e Italia. Gli organizzatori, dopo avere direttamente richiesto la collaborazione al progetto della prof. Chiarcossi, sono venuti a Firenze per studiare le carte presenti al Vieusseux. Per l’Istituto, ed in particolare per il Fondo Pasolini, che è stato nel tempo oggetto di altre impegnative esposizioni anche all’estero, costituisce un’occasione importante di valorizzazione del patrimonio conservato.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...