“Mister Lonely” apre le rassegne di “Rive Gauche-ArteCinema” in collaborazione con “Cinemanemico”

 

misterLonely

(chiara novelli & marino demata) Questa sera alle ore 21.00 a Firenze villa Vogel e domani sera, stesso orario, al Giardino del Cenacolo di San Salvi, sarà proiettato il film Mister Lonely di Harmony Korine ed avrà così inizio, nelle due sedi prescelte e di intesa col Comune di Firenze, la avventura estiva del cinema di qualità programmato e organizzato da Rive Gauche-ArteCinema col preziosissimo contributo di  Cinemanemico. Le proiezioni proseguiranno nelle settimane successive in ciascuna sede con cadenza settimanale e a volte bisettimanale.
Parlare di Mr. Lonely lo si fa solo dopo aver parlato almeno un po’ del suo regista, Harmony Korine, personaggio cult del cinema weird, amante dei cortometraggi, scrittore, sceneggiatore, produttore egli stesso oltre che attore, che mette in luce nei suoi lavori soprattutto le degenerazioni psico-sociali dei ruoli dellamisterlnly2contemporaneità. Nel 2012 partecipa alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il suo quarto lungometraggio Spring Breakers, un affresco nichilista e senza pietà sulla gioventù odierna svuotata di ogni ideale e di ogni sensibilità, con protagoniste attrici prese da vari film per ragazzi (per creare un maggiore senso di sberleffo) “sporcate” con il ruolo di giovani criminali. Meno episodico e free form Mr.Lonely ci racconta di una piccola comunità di attori sosia, icone pop attraverso cui fare satira sociale e, attraverso la loro demistificazione, rivelandone la solitudine a cui tutti coloro che sono destinati a seguirli, tutti noi, ridotti a identità regresse della mancata accettazione di sé, rifiuto alla responsabilità, alla fatica di essere, barattato con una falsa identità che, nella riconoscibilità immediata, riporta e li ferma alla riconoscibilità che il bambino-adulto richiede allo sguardo della madre-media per esistere.
E’ stato detto giustamente che questo film rappresenta la maturità artistica  di Harmony Korine, che, lasciatosi alle spalle il mondo degli emarginati e dei disturbati psichici, molto presenti nelle opere precedenti, tenta diMisterLonely2 porsi domande più profonde e mature, a partire da cosa sia il senso della vita e cosa impedisce agli uomini di vivere nella autenticità di se stessi.  Ponendosi queste domande Korine finisce per trovarsi inevitabilmente di fronte però ad alcuni “totem” della società moderna, con i quali bisogna pur fare i conti.  A partire dalla stessa società in sè che  obbliga sempre l’uomo ad essere qualcun altro, fino ad arrivare alla religione e in particolare a quella cattolica, che obbliga l’uomo a credere in qualcuno o in qualcos’altro. Per riconquistare se stessi bisogna fare i conti con tutto questo ed altro ancora…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...