I corti e il western italiano “The loot” lunedi sera 28 luglio al Giardino dell’Ortocoltura

 

The loot

(marino demata) Lunedi 28 prossimo si annuncia un’altra serata estremamente interessante al Giardino dell’Ortocoltura, ove avremo l’occasione di proiettare non solo una nuova rassegna di film corti, ma anche un medio metraggio, un western realizzato sulle colline  Toscane dal regista italiano Claudio Cirri.
Ma procediamo con ordine per un programma denso e pieno di sorprese.The loot 3
Si comincia con due corti che hanno un dato in comune, le mani, che sono l’elemento protagonista dei due filmati.
“La vita e la morte di una mano” ove significativamente leggiamo nei titoli di testa che “A differenza delle persone, degli animali, dei vegetali, una mano può anche vivere per un solo giorno.” Non vogliamo aggiungere altro, per non sciupare la sorpresa per i nostri spettatori. Aggiungiamo solo una nota veramente positiva, che il film è impreziosito da una bellissima  colonna sonora: “Perfect day” di Lou Reed. E basterebbe questo….
E sempre per restare sul tema delle mani, “Crazy hand”, un corto inglese diretto da Charie Granley, si basa sull’interrogativo: cosa succede e a quali conseguenze di va incontro se un bel giorno ci svegliamo e ci accorgiamo che le nostre mani hanno improvvisamente una loro vita indipendente dal resto del corpo e non seguono i comandi coordinati dal corpo stesso e dalla nostra mente? Le conseguenza possono essere devastanti, ma in qualche caso anche estremamente positive…
A seguire, “L’amante” è un brevissimo sketch italiano che potrebbe avere come sottotitolo esplicativo “Quanto meno te l’aspetti”.
Italiani sono pure i tre corti successivi, dei quali “Vivi Muori Ripeti” e “A tutti i costi” sono stati scelti per strappare un sorriso e una risata non tanto per le battute contenute, quanto per le situazioni al limite del paradosso in essi descritte. Mentre con Leviathan volutamente interrompiamo la serie dei corti comici, creando un salutare stacco  per immergerci nella classica atmosfera da fantascienza, in un gioco perverso in un futuro remoto: una sorta di video game cinico e perverso.
La seconda parte della serata sarà dedicata al western italiano “The loot” diretto da Claudio Cirri, che ha potuto contare su un cast ben affiatato e su tecnici di sicuro valore, a giudicare dai risultati.
Il regista, Claudio Cirri, che ha assicurato la sua presenza lunedì sera per la proiezione del film e il suo intervento assieme ad una parte del cast, ha girato il film sulle colline di Scandicci e varie altre località della toscana, in base ad una scelta tesa a privilegiare luoghi e situazioni che ben si prestavano a ricreare scenari western. Girato con tanto entusiasmo che ha evidentemente compensato il “low budget” secondo i “canoni” del più autentico cinema The loot 2indipendente, il film ha un soggetto in certo senso classico per il genere western: due amici sono assaliti e derubati del malloppo (The loot che dà il titolo al film): inevitabile il rimettersi sulle loro tracce per recuperare il malloppo, tra inseguimenti a cavallo, pistole e tanta polvere, fino alla resa dei conti finale.
Claudio Cirri è stato bravo nel ricreare tali atmosfere e si è per giunta ritagliato anche un ruolo di attore nel film, interpretando in maniera veramente convincente uno dei tre personaggi principali.
Aggiungiamo infine che il film ha suscitato consensi convinti nella apposita sezione del recente Festival di Cannes 2014.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...