“Ardiente pacientia” di A. Skarmeta per la serata Neruda del 16 marzo all’Alfieri di Firenze

Ardiente paciencia

(marino demata)“Ardiente pacientia” completa, dopo “Neruda, morte di un poeta”, la prima serata della Rassegna del nuovo cinema latino-americano in programma il 16 marzo prossimo all0 Spazio Alfieri di Firenze, a cura di Rive Gauche-ArteCinema e Centro Ejlson per l’Amerca Latina.
Ardiente pacientia (Ardente passione) è il film di Antonio Skàrmeta, tratto da “Il postino di Neruda”. Il titolo fa riferimento al discorso del grande poeta cileno davanti alla platea di Stoccolma in occasione del conferimento del premio Nobel, allorché, nella parte finale, Neruda cita una frase di Rimbaud, che ritiene molto adatta ai tempi a lui presenti: “Solo con un’ardente passione conquisteremo la splendida città che darà luce, giustizia e dignità a tutti gli uomini” “Così la poesia – Neruda aggiunge – non avrà cantato invano”.ardente paciencia 2
E’ un singolare percorso quello relativo a questo film. O meglio potremmo dire “questi film”, perché spontaneo e inevitabile viene il paragone con “Il postino”, per la regia di Michael Radford e interpretato dal nostro compianto Massimo Troisi (che ci manca ormai da oltre 20 anni), Philippe Noiret e Grazia Cucinotta.
Il tutto nasce da un testo teatrale dello stesso Skàrmeta, successivamente reso per molto tempo introvabile anche nelle più fornite e complete biblioteche del mondo, e poi ritrovato in una biblioteca teatrale in Germania. Dal testo teatrale si passa al romanzo sempre dello stesso Skàrmeta, che poi, nel 1983 traduce in bella cifra cinematografica, con lo stesso titolo, “Ardiente paciencia” la storia del soggiorno di Neruda all’Isla negra. Più di 10 anni dopo Michael Radford e Masimo Troisi daranno vita a “Il postino” (ormai il titolo dell’intera sequenza di opere si era trasformato ne “Il postino di Neruda”.
Noi crediamo che ci siano moltissime differenze tra i due film e che quindi i paragoni, tra elementi così incommensurabili, siano assolutamente impropri.ardente paciencia 3
Si tratta di due film diversi, con alcuni elementi in comune, prima di tutti il senso della profonda amicizia che legherà il Poeta al suo postino, che rende in certo senso i due film opere sul senso dell’amicizia profonda. Ma nel complesso si tratta di ude film di ambientazione e di intenti differenti. Il film di Skàrmeta è decisamente latore di un messaggio più politico. Troviamo lì, nel soggiorno dell’Isola Negra, il Poeta dialogare col postino certo di poesia e di metafore, ma anche di importanti questioni politiche che riguardano il suo popolo, la sua gente. Di grande significato è il discorso del poeta, che riascoltiamo nel film, tenuto in occasione del conferimento del Premio Nobel a Stoccolma nel 1971. E nella parte finale del film Skàrmeta si sofferma sull’avvento della dittatura di Pinochet e sulla notizia del colpo di Stato e della morte di Allende, nonché soprattutto sulla quasi simultanea malattia di Neruda e il suo trasferimento in ospedale ad opera degli uomini del regime. Skarmeta ha voluto mostrarci il volto più bieco della dittatura in poche sequenze finali, fino all’arresto del ardente paciencia 4postino stesso.
E’ un’opera di grande dignità stilistica e di valore documentaristico, che non poteva mancare in una serata dedicata al grande Poeta, anche perché per moltissimi spettatori rappresenterà una autentica novità ed anche una curiosità in certo senso imperdibile.
Il film, girato durante la dittatura sulle spiagge di un piccolo paese del Portogallo, si giovò della partecipazione di attori professionisti in esilio, tutti molto bravi e ispirati da un soggetto che evidentemente non potevano non sentire profondamente e personalmente.
Antonio Skarmeta ha meritato il recente Premio Nacional de la LIteratura del 2014. E’ oggi sicuramente uno degli scrittori cileni più apprezzati, anche grazie alle riduzioni cinematografiche delle sue opere in prosa, quali, oltre Ardiente paciencia”, anche El baile de la Victoria (2010), No (2012) e infine “A movie life” (ora ancora in pre-produzione), adattamento cinematografico della sua novella “Un padre”, diretto dal regista brasiliano Selton Mello.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...