Conclusa la Rassegna del Nuovo Cinema Latino Americano

_MG_4436 _MG_4462

(marino demata) Da qualche giorno si è conclusa la rassegna sul nuovo Cinema Latino Americano che iI Centro Ejelson (decisivo per gli ottimi rapporti con il Festival del Cinema Latino-Americano di Trieste) e la nostra associazione Rive Gauche-ArteCinema hanno organizzato in cinque serate qui a Firenze allo spazio Alfieri.
E’ tempo di fare un bilancio degli aspetti positivi ed anche delle problematiche che sono insorte.
Sono state cinque serate per un totale di 10 film, il meglio del cinema proveniente dai Paesi Latino Americani sia come retrospettive di film girati nel passato (e comunque assolutamente inediti in Italia) sia come nuove proposte di film prodotti in tempi recentissimi. I film inediti in Italia sono _MG_4467stati ben 9 su 10. Dunque il pubblico ha potuto vedere per la prima volta in assoluto 9 film che non avrebbe mai visto nei circuiti normali. Da rimarcare il fatto che tutto questo è stato possibile solo a Firenze, grazie all’accordo col Festival del Cinema Latino-Americano di Trieste.
Nel merito i film sono stati tutti di grande pregio e valore. Una menzione speciale meritano, a nostro giudizio i due film su Neruda e i due film della serata finale: La demora, vincitore dell’edizione 2014 del Festival di Trieste e l’appassionante road movie Tierra sin mal del bravissimo Juan Carlos Valdivia, premio per la migliore regia.
Altro aspetto positivo è stata la scelta dello Spazio Alfieri che è sembrata veramente la sede ideale per ospitare questo evento, sia sotto il profilo logistico e per il modo ottimale col quale è organizzata la sala, sia sotto il profilo dell’assistenza professionale offerta prima e durante le proiezioni.
E’ stata molto gradita nell’ultima serata la presenza e l’intervento prima dei due film del Presidente del Festival del Cinema Latino Americano di Trieste, Rodrigo Diaz, che non solo ha commentato i due film in programma, ma ha condiviso col pubblico e con noi tutti l’appassionante storia ormai trentennale del Festival Latino Americano, fin da quando, nei primissimi tempi si aveva a che fare con durissimi problemi a causa della scarsità delle risorse a disposizione. Problemi poi superati grazie alla tenacia degli organizzatori ed in primis appunto di Rodrigo Diaz. La sua presenza è stata graditissima anche perché ci ha testimoniato la sua convinta adesione alla nostra iniziativa e il suo consenso proseguire questa collaborazione per poter continuare ad offrire a Firenze il meglio del _MG_4444cinema Latino Americano anche nei prossimi anni.
Vogliamo anche ricordare gli altri ospiti graditissimi in precedenti serate, come il prof. Bruno Coppola, che ha commentato Dias de Vinilo e il prof. Alessandro Rocco, esperto dei film tratti da racconti o sceneggiature di Garcia Marqez.
Tra gli aspetti problematici da considerare per il futuro c’è da segnalare che il pubblico ha mostrato di gradire maggiormente le serate tematiche (sono state due, quella su Neruda e quella su Garcia Marquez) oltre che la serata finale. Ha mostrato di gradire meno invece i film non inseriti in uno specifico tema o comunque collegati in qualche modo fra loro.
Inoltre il pubblico non ha del tutto gradito l’orario delle 19.00 come inizio del primo film ed è stato più presente in genere al film delle ore 21.30, anche nell’ultima serata, allorchè alle 19.00 è stato_MG_4468 proiettato il film vincitore del Festival di Torino, preferendo intervenire più massicciamente al film delle 21.30, l road movie Tierra sin mal.
Si tratta di dati molto utili per le prossime edizioni della nostra rassegna, per le quali comunque occorrerà fare, tra le associazioni organizzatrici una riflessione se sia opportuno conservare la caratteristica di rassegna come in questa prima edizione fiorentina (10 film suddivisi in 5 lunedi) oppure non sia meglio adottare la formula “festival” e cioè una “tre giorni” consecutivi di film, una full immersion nel cinema Latino Americano, formula adottata con buon successo dall’Odeon sempre di Firenze per vari Festival di cinema proveniente da numerose realtà straniere.
In definitiva stiamo parlando di una rassegna con molte luci e qualche ombra utilissima per migliorare e migliorarci ancora con la finalità di offrire agli appassionati di cinema un prodotto, il cinema Latino Americano, ancora troppo poco conosciuto in Italia, e che invece, sta dando vita, nella varietà delle situazioni delle diverse realtà, ad una stagione veramente nuova ed entusiasmante._MG_4450

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...