22 ago 2015 IL FESTIVAL DI LOCARNO 2015 ASSEGNA IL PARDO D’ORO AL REGISTA SUDCOREANO HONG SANGSOO.

(Luigi Noera) (AG.RF 22.08.2015) ore 18:00 (riverflash) – (foto per gentile concessione di Pardo Live) – I romani potranno gustare qualche pillola del 68° Festival di Locarno nella rassegna Locarno e Venezia a Roma che si terrà a metà settembre. Il Presidente Marco Solari ha chiuso ufficialmente la 68a edizione con questa dichiarazione: “Festival che consolida con l’edizione 2015 sul piano qualitativo la sua posizione internazionale e nazionale. Festival che guarda avanti con umiltà e con fiducia nelle proprie forze ma sa di non potersi permettere errori. Festival che difende senza compromessi la libertà di scelta, l’autonomia e l’indipendenza della Direzione artistica e delle giurie, libertà artistica, vera ragione d’essere della manifestazione locarnese.” Bisogna dire che l’offerta sia della selezione principale che di quelle collaterali era così variegata da rendere difficoltosa il lavoro delle giurie. Ma alla fine la scelta è caduta sui film più emozionanti, sia come storia che come linguaggio utilizzato e sarebbe bello che venissero distribuiti anche in Italia. Sicuramente alcuni di questi saranno presentati nella consueta rassegna romana Locarno e Venezia a Roma che si terrà subito dopo la Mostra di Venezia.

L’edizione 2015, la terza sotto la direzione artistica di Carlo Chatrian, si è conclusa con successo ed è stata coronata con il Pardo D'oro koreaPardo d’oro al film Right Now, Wrong Then del regista sudcoreano HONG Sangsoo, storia intimistica e forse autobiografica del cineasta sui rapporti umani. Oltre al Pardo d’Oro al film Right Now, Wrong Then la Giuria del Concorso internazionale ha assegnato il Pardo per la miglior interprete maschile JUNG JAE-YOUNG; Avishai Sivan, Tikkun, Concorso Internazionale, Premio speciale della giuriail Premio  speciale della Giuria è andata al film TIKKUN di Avishai Sivan, Israele sui rapporti tra l’Uomo e Dio nella società ebraica. In dettaglio gli altri premi. Pardo per la miglior regia ad ANDRZEJ ZULAWSKI per COSMOS, Francia/Portogallo, arguto thriller con un pizzico di erotismo francese mischiato al fosco humor portoghese. Pardo per la miglior interpretazione femminile a TANAKA SACHIE, KIKUCHI HAZUKI, MIHARA MAIKO, KAWAMURA RIRA Happy Hour, Concorso Internazionale, Pardo per la miglior interpretazione femminile. From left Kawamura Rira, Mihara Maiko, Kikuchi Hazuki e Tanaka Sachieper HAPPY HOUR di HAMAGUCHI Ryusuke,       Giappone, come molti film giapponesi i rapporti umani sono rappresentati delicatamente, ma in questo caso c’è una sorpresa.    Nella  sezione Cineasti del presente il Pardo Raam Reddy, Thithi, Pardo d’oro Cineasti del presente – Premio Nescens and Swatch First Feature Awardd’oro – Premio Nescens è stato assegnato al film THITHI di Raam Reddy, India/Stati Uniti/Canada a cui è andato pure il Premio per la migliore opera prima, mentre il Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente a DEAD SLOW AHEAD di Mauro Herce, Spagna/Francia. Il Premio per il miglior regista emergente a LU BIAN YE CAN (Kaili Blues) di BI Gan, Cina. L’indiano THITHI racconta l’evoluzione della società indiana arcaica negli ultimi 100 anni grazie alla storia dei rapporti parentali di quattro generazioni da padre in figlio. Lo spagnolo DEAD SLOW AHEAD è una pennellata catastrofica del rapporto uomo macchina del XXI secolo raccontato con il ritmo incalzante dei motori di un cargo che solca l’oceano verso una meta imprecisata. Mauro Herce premio speciale della giuria cineasti del presenteIl cinese BIAN YE CAN (Kaili Blues) è una favola d’altri tempi dove il passato, presente e futuro si mescolano fra loro. Invece nel Concorso internazionale il Pardino d’oro per il miglior cortometraggio internazionale – Premio SRG SSR è andato a MAMA di Davit Pirtskhalava, Georgia, rapporto tra Davit Pirtkalava Pardino d oro corti  padre e figli dove le mancanze del padre vengono colmate dal figlio maggiore. Mentre il Pardino d’argento SRG SSR è andato a LA IMPRESIÓN DE UNA GUERRA di Camilo Restrepo, Francia/Colombia. In 26′ si descrivere la guerra latente nel paese latino americano che da oltre 70 anni lo dilania . La Nomination di Locarno agli European Film Awards – Premio Pianifica al film FILS DU LOUP (Son of the Wolf ) di Lola Quivoron, Francia, è la storia del giovane Johnny che in un antico forte militare impara ad addestrare e dominare Iron, il suo primo cane d’attacco. Anche il pubblico ha partecipato assegnando il “Prix du Public UBS” al film Der Staat gegen Fritz Bauer (The People vs. Fritz Bauer) di Lars Kraume, Germania. Dalla storia vera del Procuratore generale Fritz Bauer uno spaccato della società tedesca sulla Shoa subito dopo la fine della Guerra.

La Giuria del Variety Piazza Grande Award, composta da alcuni critici della rivista specializzata americana Variety presenti a Locarno, ha assegnato il premio per ricompensare il film che meglio sa abbinare qualità artistica e potenziale commerciale, con l’intento di favorirne la carriera internazionale a l LA BELLE SAISON di Catherine Corsini, Francia, film presentato in prima mondiale nella sezione Piazza Grande. Negli anni ’70 nella società francese si agita il vento del femminismo. Rapporti tra città e campagna dove le novità non hanno vita facile.

Nella sezione indipendente Semaine de la critique è stato premiato il film BROTHERS di Wojciech Staroń, Polonia. Storia di due fratelli che sono riusciti a scappare da un campo di lavori forzati dell’Unione Sovietica, ma non riescono a liberarsi l’uno dell’altro. Uno è un artista con l’animo da sognatore, mentre l’altro è un pragmatico scienziato. Il loro è un rapporto d’amore e odio. Mentre il Premio Zonta Club Locarno per la promozione della giustizia e dell’etica sociale è andato ad un altro film polacco MÓW MI MARIANNA (CALL ME MARIANNA) di Karolina Bielawska, storia di diversità e di riscatto di una giovane guardando al futuro.

Infine l’interessante sessione 2015 di Open Doors, dedicata al cinema proveniente da quattro paesi del Magreb (Algeria, Libia, Marocco, Tunisia) con lo scopo di mettere in contatto i registi e produttori finalisti con potenziali partner, al fine di favorire il sostegno necessario al finanziamento dei progetti. I premi sono stati cosi suddivisi: Open Doors Production Grant a LE FORT DES FOUS di Narimane Mari, Algeria e Open Doors Development Grant a ALLER SIMPLE di Nadia Raïs, Tunisia e a PAGAN MAGIC di Fyzal Boulifa, Marocco / Francia. Mentre il Premio ICAM (Investing in Culture & Art in the South Mediterranean), del Programme Med Culture è andato a SAINT INCONNU di Alaa Eddine Aljem, Marocco, mentre il Premio ARTE International Open Doors  è andato aTHE COLONEL’S STRAY DOGS di Khalid Shamis, Libia / Sudafrica. Nell’ambito della sesssione Open Doors è stato assegnato anche il Premio MAD Solutions a un progetto con un accordo di distribuzione comprendente il finanziamento delle pubbliche relazioni, marketing, stampa e pubblicità. Al riguardo Alaa Karkouti, Cofondatore, Managing Partner, Analista di film ha così commentato le scelte della Giuria. “In ragione del numero di progetti forti nella selezione di Open Doors, abbiamo deciso di estendere il nostro premio MAD distribution a due progetti. Siamo convinti che i paesi del Magreb siano ricchi in idee e contenuti, e che questi necessitino di una diffusione regionale attraverso il mondo arabo.” I progetti premiati sono L’AMOUR DES HOMMES di Mehdi Ben Attia, Tunisia / Francia e RUQYA di Yanis Koussim, Algeria / Francia.

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