“Le conseguenze dell’amore” (IT 2004) di Paolo Sorrentino

Le conseguenze dell'amore 1

(marino demata) Uno dei film capolavoro di Sorrentino anteriore alla conquista dell’Oscar con La grande bellezza. Si noterà, rispetto ai film successivi (Oscar compreso), una maggiore attenzione e cura de regista nel raccontare e decifrare per gli spettatori la “storia”. Infatti le opere successive sono più fondate sulle immagini e sulla (ri)affermazione di alcuni concetti chiave da trasmettere agli spettatori.
Qui invece la storia è più robusta: “Titta di Girolamo, un distinto cinquantenne, vive da otto anni in una camera d’albergo di una cittadina della Svizzera italiana. Apparentemente ha passato tutto questo tempo senza lavorare, trascorrendo le sue giornate al bar dell’hotel tra una sigaretta e l’altra. L’unico elemento che turba questa routine è Le conseguenze dell'amore 3l’arrivo, una volta al mese, di una valigia che viene depositata davanti alla sua porta. Quali segreti nasconde? “ In realtà la vera attività di Titta è quella di “lavare” i soldi della mafia, depositandoli quando gli vengono consegnati, due volte alla settimana, a proprio nome su una banca svizzera. A parte questa incombenza, le sue giornate sono monotone e grige. Nulla mai di nuovo arriva a scalfire la routine della sua vita. Il protagonista ha dei figli ai quali telefona spesso, ma loro no vogliono parlare col padre. E’ da anni separato dalla moglie. Di tanto in tanto sembra avere un moto di ribellione alla monotonia della sua vita, che però il più delle volte si traduce soltanto in massime e considerazioni su vari aspetti dell’esistenza, come nel caso dell’insonnia: “Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne di tutte le estrazioni sociali, di tutte le età, razze e religioni: è la setta degli insonni, io ne faccio parte da dieci anni. Gli uomini non aderenti alla setta a volte dicono a quelli che ne fanno parte: ‘se non riesci a dormire puoi sempre leggere, guardare la tv, studiare o fare qualsiasi altra cosa’. Questo genere di frasi irrita profondamente i componenti della setta degli insonni. Il motivo è molto semplice; chi soffre d’insonnia ha un’unica ossessione: addormentarsi.”
Tony Servillo, che dà sembianze, voce e tonalità al personaggio di Titta Di Girolamo è semplicemente strepitoso, come sempre.
La vita grigia e monotona del personaggio trova una incrinatura, un elemento di novità soltanto attraverso la conoscenza di Sofia , la cameriera del bar dell’albergo che ospita Titta. Una presenza pur Le conseguenze dell'amore 4caratterizzata da una bellezza molto ordinaria, e che in realtà costituisce un elemento di novità nella vita del protagonista, portandolo gradatamente verso “le conseguenze dell’amore”.
Un’opera, questa di Sorrentino, il suo secondo lungometraggio, che si fa ammirare per i virtuosismi registici, per la scelta dei lunghi silenzi, per l’intensità degli sguardi più eloquenti di mille parole, per il carattere sempre felicemente ambiguo dei desideri taciuti, per la sua tagliente ironia, che ritroveremo ancora più avanti nella carriera artistica del regista napoletano.
Il film è stato presentato nel 2004 alla selezione ufficiale del Festival di Cannes. Unico film italiano in concorso! Pluripremiato con ben cinque David di Donatello.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...