(Ri)vedere “The Eternal Sunshine of Spotless Mind” (USA 2004)

Un film magico sulla vita, sull’amore e su quello che ti fa soffrire del passato

(marino demata) Questo film sta perfettamente all’interno del tema del destino, del caso e della scelta consapevole degli uomini. Si parte dall’assunto che nella realtà possono darsi numerose opportunità in ogni momento. Può accadere che incontriamo una persona e ci innamoriamo reciprocamente. Poi però ci rendiamo conto che quella persona ci fa soffrire e malediciamo quell’incontro casuale. Vorremmo tornare indietro e evitare di dar retta a quella persona: se ciò fosse possibile constateremmo lo svolgimento diverso di tutta la nostra vita senza quella persona.  Ebbene la prima parte di “Eternal sunshine” si basa proprio su questo assunto, ma anche purtroppo sulla impossibilità di tornare indietro. Ma allora, se non è possibile rivedere e correggere le nostre scelte del passato e fare in modo che non si siano verificate, sarà pur possibile – grazie alla scienza – cancellare i ricordi della persona che ci ha fatto soffrire? O cancellare interamente la persona dalla mente in modo da non ricordarne più nulla? In tal modo dopo non resterebbe altro da fare (si fa per dire!) che ristrutturare se stessi e riprendere la propria vita senza essere afflitti dai dolori del passato.eternalsunshineofthespotlessmind
E’ proprio quello che accade in questo bellissimo film. Joel (Jim Carrey) incontra su una bella spiaggia a Long Island fuori stagione (siamo a febbraio) Clementine (Kate Winslet), che dimostra interesse per lui e immediatamente se ne innamora: “Perché mi innamoro di qualsiasi donna che mostri il minimo accenno di interesse per me?” Nasce una relazione, ma sono due persone molto diverse. Lei è il vero elemento trainante perché è estroversa e piena  di vitalità e di risorse. Joel  è lento e riflessivo: dopo ogni scelta riflette se ha fatto bene o male. E’ l’elemento frenante del rapporto. Dopo un lungo periodo insieme lei non ce la fa più e ricorre alla clinica Lacuna Inc., diretta dal Dottor Mierzwiak affinché Joel venga cancellato dalla sua mente.
L’operazione ha completo successo. Clem incontra Joel e lo ignora del tutto. In realtà ormai non lo (ri)conosce, perché è stato cancellato dalla sua mente. Joel  però riesce a capirne la causa e a sapere cosa è in realtà accaduto, e decide di sottoporsi alla medesima procedura, salvo poi, nel corso della stessa, pentirsi. Joel infatti scopre di amare ancora Clem e riesce ad impedire che tutti i ricordi vengano cancellati. I due si rincontrano e ricominciano ad uscire insieme, rendendosi anche conto reciprocamente del trattamento scientifico che si erano imposti. Ma ancora molto altro succederà…eternalsunshineofthespotlessmind2Il film è diretto dal francese Michel Gondry alla sua seconda regia , magnificamente sorretto dalla sceneggiatura del “mago” Charlie Kaufman, che aveva dato altre prove brillanti in “Essere John Malkovich” e “Il ladro di orchidee”. Dopo le due prove al servizio della regia di Spike Jonze, Kaufman con “Eternal sunshine” riesce a vincere l’Oscar per la migliore sceneggiatura: pienamente meritato. I due attori principali appaiono al meglio della forma: Jim Carrey interpreta finalmente un ruolo in cui può mettere in mostra la vera essenza delle sue capacità, mettendo da parte ogni istrionismo del passato e ogni atteggiamento di sufficienza di fronte al ruolo da interpretare. Qui diventa un attore “di sostanza”, capace di dare forza e caratterizzazione perfetta al suo personaggio. Kate Winslet, oltre che apparire più bella che mai, si cala perfettamente in un ruolo insolito, passando dai toni drammatici o brillanti di molti film del medesimo periodo, al ruolo di ragazza che vuole vivere la sua vita con intensità ed avere le esperienze più belle possibili. L’abbigliamento molto casual e il colore dei capelli che cambia continuamente di tono dal blu fino all’arancio completano un personaggio che diventa indimenticabile.
Ma non vanno trascurati gli altri attori, che coprono ruoli non secondari nel contesto della storia. Ci riferiamo in particolare al  Dr. Howard Mierzwiak, direttore della Lacuna Inc., interpretato da Tom Wilkinson, dai suoi collaboratori, Mary (Kirsten Dunst), Stan (Mark Ruffalo) e Patrick (Elijah Wood). Da rimarcare che anche Mary era stata sottoposta ad un procedimento di cancellazione di elementi fondamentali del proprio passato, che lei aveva voluto che non esistessero più. Mary sarà indotta ad indagare sulle modalità della “cancellazione” della memoria all’interno dello studio dell Lacuna Inc. e verrà a capo di scoperte sconvolgenti di quelli che sono stati episodi inaspettati della sua vita. Il ricordo di quella “procedura”a loro volta forse andrebbero cancellati…Eternal-Sunshine-of-the-Spotless-Mind-eternal-sunshine-4400849-1024-576
Il film può essere definito la storia di un amour fou, intenso, passionale, dolce ed emozionante ma al tempo stesso disastroso per la estrema diversità dei due protagonisti.
Il film è stato penalizzato nella distribuzione italiana dall’assurda e nefasta abitudine di deformare in maniera spesso ignobile i titoli dei film importati. I distributori evidentemente, spinti dalla logica del “Per qualche dollaro in più”, pardon: “Per qualche biglietto di ingresso in più”, non si preoccupano di stravolgere nel titolo completamente il senso di un capolavoro come “Eternal sunshine”, facendolo diventare “Se mi lasci ti cancello”. Attraverso il titolo cambiato si lancia così un messaggio fuorviante al pubblico, facendo intendere che si tratta di una delle tante  commediole romantiche di cui è pieno un  certo  cinema hollywoodiano. E finalmente in questo caso non siamo stati solitari in questa denuncia: il cambiamento del titolo questa volta ha suscitato una levata di scudi unanime della critica! In realtà il titolo completo originale è molto bello: “Infinita letizia della mente candida!”, che è un verso della bella poesia del  poeta inglese Alexander Pope tratta dall’opera Eloisa e Abelardo del 1717. Sarà Mary (Kirsten Dunst) a citare alcuni verso della poesia all’interno del film:eternal-sunshine-of-the-spotless-mind-eternal-sunshine-4401557-1024-576
« How happy is the blameless vestal’s lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray’r accepted, and each wish resign’d. »
La cui traduzione è:
« Com’è felice il destino dell’incolpevole vestale!
Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
Infinita letizia della mente candida!
Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio. »
Da ultimo non si può non sottolineare la bellezza della colonna sonora, piena di motivi suggestivi e ben scelti, tra i quali spicca, a nostro giudizio, “Everybody’s Gotta Learn Sometimes” (Beck).
Dunque la coppia Gondry – Kaufman, dove non è riuscita nella prima esperienza, “Human nature” con Patricia Arquette, riesce con “Eternal Sunshine” a realizzare un film per molti versi unico da vedere o rivedere: un film sull’amore contrastato dalla eccessiva diversità dei due caratteri, ma che pure vive momenti di così rara ed eccezionale intensità e bellezza, che, secondo Joel, val la pena dopo tutto di non dimenticare completamente, ma anzi di tentare di rimettere in sesto. Il film è insomma un vero e proprio gioiello, un’opera che difficilmente si dimentica.

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