Cannes 2016 – “Juste la fin du monde” di Xavier Dolan – Video e Note di recensione

Un dramma familiare ipnotico

Xavier Dolan ha portato a Cannes il suo sesto lungometraggio, “Juste la fin du monde”, che ha un po’ diviso la cirtica, tra qualche perplessità e commenti entusiasti. Una cosa è certa: siamo di fronte ad un’opera matura ove si affrontano problematiche più profonde che in precedenza e dove  segno distintivo sembra essere l’incomunicabilità tra gl uomini.
La Stampa ha pubblicato una bella recesione nella quale si parla di “dramma familiare ipnotico la cui forza viene caricata nelle emozioni scolpite sui volti dei protagonisti. ”
E  poi: “Il ventisettenne regista adatta la piece omonima di Jean-Luc Lagarce e assembla il cast perfetto, è un film di attori, tutti in stato di grazia mentre la forza visiva di Dolan fa la differenza e spinge il teatro filmato verso il grande cinema….I primi piani che ottiene incollando la macchina da presa al volto dei suoi attori, quei loro occhi, sono questi i ricordi che rimangono fissi nella memoria dello spettatore una volta lasciata la sala.