Rive Gauche Festival – Sceneggiature, Biografie e Saggi: Tutti i premiati

Si conclude la pubblicazione dei premiati

 

Sceneggiature: Premi e motivazioni.

Primo Premio: Vitarmonica di Alessia Del Freo.

Sospesa tra situazioni incantate e momenti di cruda realtà urbana, (il sottobosco della piccola criminalità parigina multi etnica degna discendente di quella descritta da Eegène Sue nei propri romanzi), Vitarmonica affronta con rivegauche_filmcorti_filipporomanelli-05morbidezza di tocco, come in un quadro impressionista, il complesso tema dell’arte e dei suoi processi immaginativi e creativi nonché la difficoltà di affermazione dell’arte stessa. Il Pont des Arts, uno dei simboli della Parigi romantica, che fisicamente collega il Louvre con l’Istitute de France, congiunge anche idealmente la sponda della dura realtà quotidiana di un suonatore di strada,   un abile fisarmonicista, con la sponda della poesia, sfuggente e indefinibile, rappresentata da una ragazza che appare quando egli suona e scompare quando egli smette.

Secondo Premio al soggetto cinematografico Progetto MeTem di Giuliano Rizzo.

Come si sarebbe sviluppata la società se non fosse nato Gesù Cristo? Quale sarebbe l’evoluzione della scienza se venisse dimostrata sperimentalmente l’esistenza dell’energia spirituale e se poi fossimo capaci di trasferirla in altri esseri umani? Su questi due postulati si fonda l’ordito cinematografico di Progetto MeTem. Un plot fantascientifico nel quale in una società distopica a struttura piramidale, che calcola il tempo dalla fondazione di Roma, (aUc, ad Urbe condita) si eseguono in gran segreto esperimenti di metemsomatosi (il passaggio dell’anima da un corpo all’altro, come nel film Hammer del 1967 Frankestein Created Woman di Terence Fisher), che avranno un esito assolutamente diverso da quello previsto dalla casta sacerdotale dominante.
rivegauche_filipporomanelli-23

Terzo Premio al soggetto cinematografico Claudia e le Nuvole di Emanuela Blasi e Francesco Colangelo.

Il trattamento fresco ed originale di temi universali come la solitudine, l’amore e l’affermazione della propria personalità, fanno di Claudia e le Nuvole un soggetto già pronto per la scrittura cinematografica. Lo spessore psicologico dei personaggi principali è ben delineato, soprattutto quello di Claudia, la protagonista, mentre i personaggi di contorno aspettano una loro ulteriore definizione in fase di sceneggiatura.

Saggistica

Primo premio: Mario De Bonis – Eduardo visto da vicino

Eduardo visto da vicino di Mario De Bonis è un saggio importante e di grande utilità. Importante perché ci porta per mano all’interno del variegato mondo Eduardiano, grazie alla sensibilità dell’autore, nonché alla affettuosa amicizia rivegauche_filipporomanelli-20che egli ha da sempre intrattenuto con la famiglia De Filippo e che gli ha consentito di conoscerlo veramente “da vicino”. E’ di grande utilità perché, rispetto al noto ed amatissimo autore di grandi capolavori teatrali, ci fa conoscere approfonditamente l’Eduardo poeta. Era necessario restituire al pubblico questo aspetto meno celebrato del grande napoletano, la sua inesauribile vena poetica attraverso la quale riesce a cogliere con arguzia, ironia e a volte con un velo di malinconia mille aspetti, pregi e difetti del suo popolo.
Mario De Bonis è riuscito brillantemente nel suo intento, raccogliendo il meglio della poesia edoardiana, regalandoci commenti e ragioni e raccogliendo per questo suo paziente lavoro riconoscimenti in tutta Italia.
Ai quali la Giuria ha voluto aggiungere il meritato primo premio per il migliore tra i numerosissimi saggi pervenuti al Festival.

Secondo premio Chiara Recchia – Le facce travisate con farina

La Giuria decide di conferire il secondo premio della sezione Saggistica a Chiara Recchia per il saggio “Le facce  travisate con farina, perché si tratta di una attenta e documentata ricostruzione del periodo del brigantaggio post-unitario nel meridione, che non costituisce la ripetizione di opere sullo rivegauche_filipporomanelli-16stesso tema, ma ha il pregio di concentrarsi esclusivamente sui fatti accaduti nel comune di Casalvieri. In tal modo l’Autrice ha avuto la possibilità, assai bene utilizzata, di seguire vicende e gesta di personaggi del luogo, quasi mai seguiti o neppure citati in opere di carattere più generale.
Il saggio, ancorché basato su fonti documentali appropriatamente citate (si vedano ad esempio gli atti dei processi ai “briganti”), risulta nondimeno scorrevole e appassionante.

 Terzo premio:

Luigi Ruscello – La questione meridionale non avrà mai fine

La Giuria conferisce il terzo premio della sezione Saggistica a Luigi Ruscello rivegauche_filipporomanelli-12per l’opera “La questione meridionale non avrà mai fine”, riconoscendo in essa un grande rigore scientifico. Tutta l’opera infatti è tesa a dimostrare la teoria esposta nel titolo, che ad alcuni potrebbe apparire eccessivamente pessimistica, ma che, allo stato dei fatti riportati dall’autore risulta purtroppo ben plausibile. Il merito del saggio è quello di non limitarsi all’esposizione della propria tesi, ma di suffragarla in maniera convincente con ragionamenti storici ben documentati e soprattutto con precise indicazioni economiche, che si concretizzano anche in illuminanti grafici e tabelle che stanno lì a mostrare la subalternità del Mezzogiorno rispetto al resto del Paese, come conseguenza di un’operazione di conquista al momento dell’Unità.

Biografie

Primo Premio: Luca De Poli :  Ibrahim Rugova – Viaggio nella memoria tra il Kosovo e l’Italia.

La Giuria decide di attribuire i primo premio per la sezione”Biografie” all’attento e appassionato lavoro di Luca De Poli sulla tragedia, forse da molti rivegauche_filipporomanelli-38troppo presto dimenticata, del Kosovo. De Poli individua, nell’ambito di tale tragedia, nella figura di Rugova un grande e convinto assertore delle ragioni del popolo del Kosovo. L’opera è sorretta da grande conoscenza storica e capacità di ben discernere all’interno dei fatti.  E’ ricca di essenziali citazioni utili a ricostruire la figura del personaggio e di illuminanti interviste, tra le quali ricordiamo quella al Dr. Benedikter, che definisce Rugova “l’anima della resistenza non violenta” e “il Mandela Kosovaro.

Secondo premio:

Nuccia Tasca –Con passo leggero

La Giuria decide di assegnare il secondo premio della sezione Biografie a Nuccia Tasca per la sua opera “Con passo leggero.” Si tratta di una vera e propria autobiografia attraverso la quale l’autrice ripercorre la propria vita, che ha la rivegauche_filipporomanelli-17caratteristica di non essere mai banale, mai scontata, ma ricca di episodi significativi e di scelte a volte dolorose, ma necessarie per l’affermazione della propria personalità e libertà.
La biografia ripercorre per intero tutte le fasi della vita, dall’infanzia a Venezia, al suo primo matrimonio,  grazie al quale farà interessanti esperienze di viaggio in Turchia e in Canada, al suo essere madre, alla presa d’atto della fine del matrimonio e alla dolorosa temporanea separazione dai figli. Dopo questo percorso l’Autrice individua un propria autonoma e originale strada fatta non soltanto di studi sociali, ma soprattutto di esperienza a contatto con le sofferenze umane. Ed è in questo contesto che si sviluppa la straordinaria consonanza di interessi e di affetti con Lorenzo Barbera, attuale marito, e la comune a appassionata maturazione.
L’opera è ben scritta e non può non suscitare sincero interesse ed una reale corrente di simpatia.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...