Ancora sul III Firenze FilmCorti Festival 2016

L’articolo pubblicato su Fedic Notizie.

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“Vorrei ringraziare il vostro Festival cinematografico fiorentino (Firenze FilmCorti Festival) per aver conferito il premio speciale della Giuria al nostro documentario ‘Una voce innegabile’ che tratta la storia di Sam Harris e il suo viaggio dai campi di prigionia durante l’occupazione nazista della Polonia.” (*) Con queste semplici parole la grande attrice Sharon Stone apre il video di ringraziamento che ha voluto inviarci non appena ha appreso la notizia che il film da lei prodotto e interpretato ha ricevuto il Premio speciale della Giuria della Terza Edizione del nostro Festival. Un Festival che fin dalla prima edizione si è fregiato delle insegne della FEDIC, la più importante tra le organizzazioni nazionali dei Cineclub. Ci siamo sentiti veramente onorati che la grande attrice abbia scelto proprio il nostro Festival per presentare per la prima volta in Italia il suo recentissimo film basato su un’intervista a Sam Harris, uno dei pochi scampati dai lager nazisti ed oggi ancora viventi. Nel film Harris ripercorre con grande lucidità i momenti cruciali della sua prigionia e della sua liberazione dal lager, allorché era appena dodicenne. La Stone, attrice e produttrice, ci ha contattati assieme alla bravissima regista, l’esordiente Price Arana, molto nota per le sue eccellenti mostre fotografiche, chiedendoci il nostro parere sul film ed illustrandoci alcuni particolari di lavorazione. Come è noto la Stone, che è Buddista, da anni presiede numerose Associazioni umanitarie e lavora in organizzazioni per la difesa dei diritti civili e lotta per la fine degli attuali conflitti che insanguinano il nostro Pianeta.
fedic-logo1 In verità non è stato solo il film della Stone la novità del nostro Festival, che ha fatto registrare con la sua Terza Edizione un boom di iscrizioni da ogni parte del mondo: Stati Uniti, Gran Bretagna, Svezia, Francia, Germania, Spagna, Finlandia, Estonia, Iran, Russia e registi di tanti altri Paesi hanno inviato le loro opere. Purtroppo la Selezione Ufficiale di 12 film prescelti ha penalizzato molti film assai validi che avreb bero meritato sicuramente di stare alla pari dei primi 12. Insomma diciamo con soddisfazione che il nostro Festival ha fatto un grande salto di qualità, testimoniato anche dalla presenza in alcuni film italiani di attori molto noti, come Alessandro Haber, Franco Nero, Leo Gullotta, al quale la Giuria ha conferito il premio di Migliore Attore del Festival per la toccante interpretazione di “Lettere a mia figlia” per la regia di Giuseppe Alessio Nuzzo. Il Festival è durato per la prima volta due intere giornate ed ha presentato una novità fondamentale: un sezione riservata alle Sceneggiature inedite, una ai Saggi e Biografie e una ai romanzi e racconti trasformabili in film. Segnaliamo i vincitori di queste importanti sezioni: – per i romanzi: “Occhi di sale” di Massimo Granchi; – per le Biografie il primo premio è andato all’opera “Ibrahim Rugova – Viaggio nella memoria tra il Kosovo e l’Italia”, di Luca De Poli; – per i Saggi il vincitore è stato Mario De Bonis per il suo “Eduardo visto da vicino”; – come migliore Sceneggiatura inedita è stata prescelta la romantica “Vitarmonica” di Alessia Del Freo, ambientata a Parigi. Come miglior film è stata scelta un’opera interamente girata negli USA con star e un set americani: “Lulù and the right words” del regista italiano Enrico Le Pera, che la Motivazione della Giuria definisce “veramente un bel film, dal ritmo febbrile e dall’atmosfera cupa ma alla fin fine capace di aprire persino uno spiraglio di speranza.” Il film è impreziosito dalla presenza dell’ottima Lauren Kahtryn, nel ruolo di una stralunata Lulù che non può non far pensare a quella del Cinema espressionista e di Louise Brooks – che diventa, a un tempo vittima e complice di una organizzazione malavitosa.” Non sarebbe possibile ricordare tutti i premi e le menzioni speciali. Per chi fosse interessato, rimandiamo alla lettura degli appositi articoli su Festival e sui premiati tuttora presenti sul nostro Blog (**). Vogliamo solo ricordare che erano presenti in Giuria ben due musicisti che hanno passato al vaglio con grande attenzione le colonne sonore di tutti i film, attribuendo alla fine il premio per il migliore Soundtrack al grande musicista Tom Davis per il film “River” diretto da Stephanie Maxwell. Insomma due belle giornate di Cinema che si sono poi concluse in tarda serata con l’ospite d’onore, il regista Michele Diomà, che ha presentato in anteprima il suo ultimo film, “Sweet Democracy”, ultima apparizione cinematografica del nostro grande “Nobel” Dario Fo, in un’opera che segna finalmente, dopo anni di silenzio, il ritorno della satira. Un genere di cui si sentiva un grande bisogno. Il successo, in gran parte insperato, di questa edizione del Festival Fiorentino, ci assegna grandi responsabilità per l’immediato futuro, soprattutto quella di adeguarci alla consistenza e alla dimensione che ha assunto la nostra manifestazione e di eliminare qualche difetto e qualche disfunzione che si sono verificati qua e là nel corso delle due giornate. Dovremo lavorare sodo per la prossima edizione che avrà una scadenza ravvicinata, il 29 e 30 giugno. Non c’è tempo da perdere!

(*) Ecco la traduzione integrale dell’intervento  video di Sharon Stone al nostro Festival:
“Vorrei ringraziare il v ostro festival cinematografico fiorentino (Firenze FilmCorti Festival) per aver conferito il premio speciale della giuria al nostro documentario ‘Una v oce innegabile’ che tratta la storia di Sam Harris e il suo viaggio dai campi di prigionia durante l’occupazione nazista della Polonia. Abbiamo girato questo f ilm perché l’occupazione di molti paesi da parte di Hitler non risale a così tanto tempo f a e dobbiamo ricordare quello che è successo e che potrebbe succedere di nuovo con facilità. È un periodo terribile nel mondo, con 76 zone di conflitto. Tantissimo dipende dalla posizione che prendiamo e, qualsiasi cosa accada, dobbiamo rimanere fedeli ai nostri valori, alla nostra umanità e alla nostra integrità. Vi ringraziamo tanto per l’opportunità di farlo e di poter dire qualcosa di importante e di potente con questo film. Grazie. L’Italia è nel mio cuore e nella mia anima.”
(**) https://rivegauche-filmecritica.com

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