Alla Mostra di Venezia «The Rape of Recy Taylor», documentario sulla violenza sessuale razzista

 

 

(riverflash) – Alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti, verrà proiettato il documentario della regista americana Nancy Buirski, «The Rape of Recy Taylor» (Lo stupro di Recy Taylor).  Si tratta di una storia vera avvenuta in Alabama (USA) nel 1944. Recy era allora una ragazza di colore, che aveva 24 anni quando fu rapita e violentata da 6 ragazzi di pelle bianca. In quei tempi una ragazza afroamericana vittima di uno stupro non era abituata a denunciare gli aggressori bianchi. C’erano ancora negli USA le leggi razziali emanate nel 1876 e in vigore fino al 1965 e una denuncia poteva mettere in pericolo la vittima. Recy Taylor non accettò di subire in silenzio l’oltraggio al suo corpo e denunciò i suoi violentatori identificandoli.
Il film di Nancy Buirski espone la sostanziale impunità davanti alla legge dell’abuso fisico delle donne nere. Nel 1944 l’eco della denuncia di Recy Taylor arrivò al NAACP, Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore, che invitò ad occuparsi del caso Rosa Parks, una donna nera divenuta famosa anni dopo per il caso del bus a Montgomery. Nel 1955 all’interno degli autobus di Montgomery vi erano 3 settori: il settore solo per i bianchi (i primi 10 posti in avanti), quello dedicato solo agli afroamericani (gli ultimi 10 posti in fondo) e in mezzo rimanevano sedici posti che potevano essere utilizzati da entrambi, ma se, mentre un afroamericano stava occupando uno di questi posti comuni, saliva un bianco e non vi erano altri posti disponibili, il primo doveva obbligatoriamente cedere il posto al secondo. Il 1 dicembre 1955 Rosa Parks, stanca dopo una giornata di lavoro, sedeva nella zona comune e rifiutò di alzarsi alla richiesta di un passeggero bianco.rosa-parks La Parks fu multata di 10 dollari. La città di Montgomery reagì a questo atto di segregazione razziale con incendi di autobus e distruzione di alcuni negozi. Nel tentativo di trovare giustizia per Recy Taylor e per altre tante ragazze vittime di stupro la stessa Rosa Parks subì un tentativo di violenza carnale. Venne avvertito dell’accaduto Martin Luther King.
Il docu-film di Nancy Buirski espone la sostanziale impunità davanti alla legge dell’abuso fisico delle donne nere e del ruolo importante avuto da Rosa Parks nella storia di Recy Taylor, che è ispirato al libro di Danielle L. McGuire, «At the Dark End of the Street». 
nancy-buirskiNancy Buirski, la regista, è una donna bianca attenta alle tematiche razziste. Nel 2012 è stata nominata all’Oscar per«The Loving Story», film che tratta le vicende di un matrimonio tra una donna di colore e un uomo bianco. Matrimonio che fu dichiarato illegale nel 1958 da un tribunale dello stato della Virginia, ma successivamente ritenuto valido dopo un ricorso alla Corte Suprema.
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