“La zona morta” (Usa 1983) di David Cronenberg – Sabato 16 dicembre ore 21.00 a Villa Arrivabene FI

Stephen King > David Cronenberg > Christopher Walken per un film di culto

(marino demata) Johnny Amith è un professore universitario con un ottimo rapporto coi suoi allievi. Ama il suo lavoro e ama una giovane collega dalla quale è ricambiato. I due vorrebbero sposarsi al più presto. Ma una sera, nel ritornare alla propria casa in auto, Johnny ha un gravissimo incidente, andando a cozzare contro un’autobotte. Johnny viene ricoverato in ospedale ove entra in coma restando in tale condizione per alcuni anni.
Al suo risveglio scopre due eventi accaduti durante il suo lungo sonno: la collega con la quale aveva intenzione di sposarsi si è rifatta una vita, ha un marito ed un figlio di un anno; Johnny si accorge inoltre di avere acquisito degli strani poteri paranormali. In base ad essi il semplice contatto fisico con una persona gli rivela avvenimenti che la riguardano. La prima volta che Johnny si accorge dei suoi poteri è quando stringe la mano ad un’infermiera: Johnny vede che la casa della donna in quel preciso momento sta bruciando con grave rischio della figlia che si trova all’interno.Dead zone 4
Gradatamente Johnny capisce che i suoi poteri non si limitano a capire, attraverso il contatto con le persone, quello che sta accadendo, ma si estendono anche al passato e questo gli consente di scoprire il volto e la personalità di un serial killer che aveva terrorizzato la cittadina di Castel Rock. Ma la scoperta più importante riguarda la capacità di Johny non solo di osservare anche il futuro destino delle persone, ma anche di riuscire a modificarlo.  Quest’ultimo aspetto conferisce al racconto di Stephen King e al film di Cronenberg un connotato del tutto particolare che colloca il lungometraggio nella categoria dei film sul destino e sulle numerose possibilità che si aprono nel futuro ad ogni individuo. Questo genere di film sarà particolarmente in auge negli anni 80 e successivi e quindi il film di Cronenberg può essere considerato precursore di un genere anche nel cinema occidentale, dopo che il filone era stato “ufficialmennte” aperto dal grande film di Kieslowski Destino cieco, che ci mostra tre diverse possibilità che si aprono per il futuro del protagonista,  seconda delle scelte o degli eventi che accadono nel presente.Dead zone 3
La zona morta è il quinto romanzo di Stephen King e fu un grande successo, che lo ha portato in vetta alla classifica dei best seller per un lungo periodo. E anche il film di Cronenberg, interpretato da un ottimo Christopher Walken, di cui ricordiamo la grande interpretazione ne Il Cacciatore di Michael Cimino, è in breve diventato un film di culto.
La location del film è concentrata in due paesini nell’area delle cascate del Niagara, tra Canada e Stati Uniti: i paesaggi quasi sempre innevato conferiscono un drammaticità e una tonalità particolare all’intera storia.Dead zone2.jpg
Tra gli interpreti è da rilevare il ruolo di Martin Sheen, cinico e avventuroso candidato al Senato degli USA, che non bada a mezzi anche ricattatori e comunque illeciti per raggiungere il suo scopo, con la dichiarata aspirazione di diventare un giorno Presidente degli USA. Da notare che proprio Martin Sheen in persona è stato effettivamente a lungo Presidente degli Stati Uniti, ma solo in alcune  fortunate  serie televisive: non solo allorchè interpretò  John F. Kennedy nella miniserie Kennedy — The Presidential Years, ma soprattutto allorchè è stato  assoluto protagonista di una caricaturale imitazione della figura di un immaginario Presidente USA chiamato  Josiah Bartlet, nella famosa serie televisiva West Wing – Tutti gli uomini del Presidente. Le varie puntate lo inquadravano quasi sempre seduto sulla poltrona della Casa Bianca dietro la scrivania dello studio ovale a sciorinare le sue battute umoristiche e le sue gag, che a lungo trovarono un’ampia audience nel pubblico americano.
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