Il “Festival dei diritti umani” a Napoli” – Il programma del 20/11

Il cinema oltre il muro

Giornata, questa, interamente dedicata al carcere e ai problemi della vita oltre le mura, esasperati, in alcuni casi, dall’arrivo della pandemia.

Le restrizioni della libertà individuale in un luogo come il carcere hanno assunto toni estremi, riducendo drasticamente le possibilità di visita dei parenti dei detenuti e i momenti di incontro e libertà vigilata, provocando sommosse all’interno di alcune delle maggiori carceri italiane (Palermo, Modena, Milano, Melfi, Foggia, Verona, Alessandria) che hanno fatto contare addirittura 14 morti tra i detenuti, di cui ben 12 extracomunitari. Su questi casi di morte il Ministero non ha mai fornito spiegazioni chiare ed esaustive al Comitato Verità e Giustizia prontamente costituitosi.
Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, da molti anni presente nelle carceri campane con iniziative di affiancamento delle istituzioni per progetti di educazione e socializzazione dei detenuti, ha ritenuto importante stimolare quest’anno una riflessione tra le organizzazioni dei cittadini e i rappresentanti istituzionali, per comprendere quali e quanti sono i rischi che la pandemia può ancora riservare alla popolazione carceraria, ai propri familiari e agli operatori.

Ore 10.00 – Proiezione nella Casa Circondariale di Secondigliano (NA)

Sarà proposto in “anteprima copia lavoro” il film “Nu juorno ‘nzieme” di Giovanni Meola, girato nel 2019 nel carcere di Poggioreale (NA) a cui seguirà un confronto tra gli operatori e i detenuti con il regista e Sergio Cusani, protagonista della vicenda “mani pulite” agli inizi degli anni 90 ed oggi operatore nelle carceri milanesi. Sarà discusso il valore del cinema e del teatro all’interno degli Istituti di pena per affiancare i progetti di recupero dei detenuti.

Ore 18.00 – Carcere e Pandemia

Nel pomeriggio si terrà un’importante riflessione tra alcuni rappresentanti istituzionali del mondo delle carceri (Il Provveditore campano Antonio Fullone, il Garante Samuele Ciambriello, i Direttori della CC di Poggioreale Carlo Berdini e di Secondigliano Giulia Russo), rappresentanti della società civile (l’ex magistrato Gherardo Colombo, Sergio Cusani e Sergio Segio del Comitato Verità e Giustizia) con il supporto di Stefano Vecchio Presidente del Forum Droghe. L’obiettivo è tentare di spiegare i gravi accadimenti di marzo e tutelare la salute di tutti coloro che vivono ed operano nel carcere, per evitare nuove situazioni irreparabili.