L’8° Firenze FilmCorti Fest invitato al grande incontro di Giffoni dall’11 al 13 giugno

I rappresentanti di 100 festival scrivono un Manifesto del settore

(marino demata) L’Italia della cultura e dei Festival riparte da Giffoni Valle Piana, dove ha sede uno dei più prestigisi festival di film corti. La strordiaria iniziativa, promossa dal Giffoni Film Festival, riunirà cento Festival per portare avanti un ragionamento su varie problematiche, che durerà tre giorni e si concluderà con un manifesto comune.

E’ una iniziativa fantastica perchè è la prima volta che i Festival di film corti si incontrano per scambiarsi esperienze, problemi e prospettive. E’ inutile negare che i problemi ci sono e sono tanti. La pandemia ne ha esasperati alcuni, ma per altri si sono trovati indizi che segnalano vie di soluzione.

Va rimarcato che i cento Festival presenti sono solo una rappresentanza degli oltre 1300 festival e rassegne sparse in tutto il territorio nazionale, secono i dati eleborati dalla stessa Direzione del Festival di Giffoni. E’ una cifra enorme che sta a testimoniare del grande interesse che da anni sta crescendo intorno al mondo dei film corti. Un mondo che vede impegnati migliaia di professionisti e appassionati del settore, case di produzione, di distribuzione, registi, autori, attori e lavoratori del settore in generale. Ci chiediamo: quante saranno le persone coinvolte in questo mondo? Quali sono i risvolti economici e le risorse che l’amore verso questo tipo di cinema mette in movimento? Siamo sempre stati convinti, dal 2014, allorchè è nato il Firenze FilmCorti Festival, che si tratta di un fenomeno di grandi proporzioni e in continua crescita.

Ha visto bene, dunque, Claudio Gubitosi, il Presidente del Festival di Giffoni, allorchè ha immaginato e poi tenacemente organizzato questo storico appuntamento. Esso dovrà essere sentito fino in fondo come una grande opportunità, il cui senso pensiamo che sarà raccolto con attenzione dall’Italia delle Istituzioni, dallo Stato, alle Regioni e agli Enti locali tutti. Con ancora più forza che in passato, penso che da Giffoni partirà, come ha giustamente affermato Gubitosi, “una linea comune d’azione e di impegno, che possa essere un forte segnale per tutto il sistema”