Il DIECIMINUTI FILM FESTIVAL di Ceccano, appassionante e intrigante.

Sulla scena, nella cittadina vicino Frosinone, da 16 anni.

(marta mancino) Si è appena conclusa, a Ceccano, la sedicesima edizione del Dieciminuti Film Festival, creato e organizzato ogni anno dall’Associazione Indie Gesta. L’Associazione è presieduta da Alessandro Ciotoli, che ha avuto dalla sua parte un efficiente ed esperto gruppo di collaboratori, tra i quali meritano di essere ricordati Francesca Lauretti, vicepresidente dell’Associazione organizzatrice del Festival e Michela Altobelli, vicedirettore artistico della manifestazione. Il festival si è svolto nel suggestivo parco di Castel Sindici. L’associazione culturale IndieGesta, tra gli altri eventi, ha organizzato la mostra Malkovich Malkovich Malkovich del famoso fotografo americano Sandro Miller. Il DieciMinuti Film Festival ha stabilito un legame col festival di Giffoni, analogamanente a quanto fatto anche dal Firenze FilmCorti Festival.

L’origine del nome

Perché il festival si chiama dieci minuti? Perché dalla presentazione dell’evento si evince che, tranne per la sezione competitiva Extralarge (che arriva fino a quindici minuti), i cortometraggi ammessi devono avere la durata uguale o inferiore ai 10 minuti.  Le altre sezioni di concorso sono:  Selezione Ufficiale, Animazioni e DOC10 dedicata ai documentari.

Cortometraggi in concorso

I cortometraggi di tutte le sezioni competitive hanno mostrato il carattere internazionale del festival. Sono infatti giunti al festival corti da tutta Europa, dagli Stati Uniti, America Latina e Africa. La giuria ufficiale, individuata per decretare il vincitore nelle sezioni competitive ma non solo, è stata presieduta da Vittorio Macioce, ed ha selezionato le opere migliori in concorso nelle categorie Selezione Ufficiale, Sezione Extralarge e Doc10. Per la sezione Animazioni la giuria invece è stata presieduta dall’ Fabiola Colavecchio, illustratrice.

I vincitori

Miglior film in selezione ufficiale: May I have this seat?di Tabish Habib (Pakistan); Miglior film (Extralarge): Saba di Mohammad Reza Khavari (Iran); Miglior film (Animazioni):Migrants di Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte e Zoé Devise( Francia) ; Miglior documentario:Ermitano di Carlos Rincón, Alejandro Calderón( Colombia) ; Menzione speciale: Broken Roots di Asim Tareq, Sara Elzayat (Giordano); Miglior attrice: Ksenija Rappoport (It doesn’t matter di Revaz Gigineishvili) (Russia); Miglior attore: Vinicio Marchioni  (nel cortometraggio Il gioco di Alessandro Haber)  (Italia); Miglior sceneggiatura: If you find me in Cairo di Randa Ali (Egitto) ; Miglior fotografia: La Tecnica di Clemente De Muro, Davide Mardegan (Italia) ; Miglior montaggio: Slow di Giovanni Boscolo, Daniele Nozzi (Italia); Migliore regia: 2030 di Pierre Dugowson (Francia) e Migliore colonna sonora: Sealskin di Ugla Hauksdottir (Islanda).

Unire lo sport e un festival di cortometraggi? Si può.

A Veroli si è svolto lo spin-off del Dieciminuti Film Festival  chiamato Decimo Minuto – Storie di Sport in 10 minuti, dedicato ai cortometraggi e ai documentari con uno sfondo tutto dedicato allo sport. La serata si è tenuta il 24 luglio 2021 e ha chiuso il programma del Festival dello Sport Raccontato (18-24 luglio) in Piazza Santa Salome.
Ha valutato i cortometraggi sopra citati una giuria apposita per l’occasione, composta da Massimiliano Graziani radiocronista di  Rai Sport, Marco Sciandrone docente universitario e amante del cinema e Monia Lauroni giornalista.

Gli ospiti

Il festival ha ospitato scrittori che hanno “anticipato” le serate dell’evento come Gianluca Cherubini e Marco Ercole scrittori di Siamo tutti Boris e M. Vassalotti con il libro Voglio solo tornare a studiare #freepatrik dedicato a Patrick Zaki. Il culmine del festival è stata la masterclass del fotografo Sandro Miller.

L’attenzione all’infanzia

Dieciminuti Film Festival anche nella sedicesima edizione conferma l’attenzione al mondo dei bambini  con un laboratorio artistico chiamato Disegniamo il cinema.