I 15 super-finalisti dell’8° Firenze FilmCorti Festival

Si è concluso il Festival con una giornata festosa e ricchissima di eventi. Per i premi appuntamento al 31 ottobre

Una giornata ricca di eventi starordinari è stata quella di ieri, che ha concluso le giornate dell’8° Firenze FilmCorti Festival. Infatti, alla consueta proiezione dei film in concorso, tutti di alto livello, si sono aggiunti grandi eventi.

Prima volta di Giffoni a Firenze

Il primo evento è stato la presenza, per la prima volta in assoluto a Firenze, del Giffoni Festival, nella persona del suo fondatore e direttore Claudio Gubitosi. E’ stato un evento di circa due ore di appassionante storia del Giffoni, dei grandi personaggi che sono stati lì presenti in 50 anni di attività, anche atttraverso un esaltante filmato di 25 minuti.

Toscana Film Commission

E’ stata poi la volta di Toscana Film Commission, con la presenza della presidente Stefania Ippoliti, che ha illustrato attività e grandi programmi che hanno al centro le attività legate al cinema, che hanno ed avranno, come teatro, importanti snodi territoriali della Toscana, da Prato a Pisa e ad altre realtà dove si lavorerà sempre di più per il cinema. Ritorneremo nei prossimi giorni sui contenuti di questo evento,

Lacci e Daniele Luchetti

-E, infine, la giornata si conclusa con il consueto incontro con i grandi del cinema. Ospite è stato il regista Daniele Luchetti che ha presentato, a La Limonaia di Villa Strozzi (una delle sedi del Festival) la sua ultima opera, Lacci, applaudita da una sala piena. Luchetti si è poi soffermato sugli aspetti salienti del film e, più in generale, del suo cinema.

Il premio del pubblico

La giornata si è conclusa con la assegnazione del premio del pubblico, andato ad un documentario itialiano in concorso,
Rangers heroes, di Silene Brandi.
Si è quindi passati alla proclamazione dei 15 film superfinalisti che si contenderanno i premi del Festival nella gironata del 31 ottobre, Ecco qui l’elenco

Elenco dei superfinalisti

Blood wolf, di Diana Cignoni (USA)
Casiopea, di Fernando Manso (Spagna)
Colori, di Tanji Takumi e Dong Yi (Cina)
Echo, di Aitor de Miguel (Spagna)
Inverno, di Giulio Mastromauro (Italia)
Je ne regrette rien, di Fiona Bavinton (UK)
Let there be colour, di Ado Hasanovic (Bosnia)
Let Yourself Rest, di Courtney Dixon (USA)
Loop, di Nicola Raffaetà (ITA)
Schiavonea, di Natalino Zangaro (ITA)
See Me: A Global Concert, di Bernardette Wegenstein & Co (Svizzera)
Solitaire, di Edoardo Natoli (Italia)
Taxiderman, di Rossella Laeng (Italia)
Una nuova prospettiva, di Emanuela Ponzano (Italia)
Wall Piano, di Asma Ghanem & Co (Palestina)


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