Mercoledì 20/10 inizia il ciclo di film del 2000 “Dal romanzo al film” con “Gone Girl”/ “L’amore bugiardo” di David Fincher

Ingresso gratuito a La Limonaia di villa Strozzi alle ore 21:00

(note di Marino Demata)(https://wp.me/p3zdK0-5Js)

Ci siamo ormai. Tra pochissimi giorni inizia la nuova avventura di Rive Gauche – Festival: un ciclo di 10 film tratti da altrettanti romanzi degli anni 2000, che dovranno svelarci lo stato e le caratteristiche della narrativa e del cinema oggi, rispetto al passato.

Il regista: David Fincher


Per iniziare abbiamo scelto uno dei registi emblema degli anni 2000, David Fincher, che già alla fine degli anni ’90 si era affermato con un grandissimo e acclamato thriller, Seven. Ma sarà negli anni 2000 che Fincher si consacrerà come uno dei registi più interessanti e innovativi del nuovo millennio, forse il migliore in assoluto. E’ stato capace, infatti di introdurre e utilizzare nella maniera più utile e corretta un nuovo ritrovato della tecnica, per girare le scene di movimento, la camera a tracciamento automatico. Gira grandi film, da Fight club, a The social network fino al recente Mank. ma sarà proprio nel genere thriller a dare il meglio di sè, traendo molti spunti dal grande maestro di questo genere, Alfred Hitchcock.

Le caratteristiche dei suoi thriller

I suoi thriller degli anni 2000 sono Panic room (2002), Zodiac (2007), Millennium – Uomini che odiano le donne (2011), Gone girl/L’amore bugiardo (2014) hanno un andamento molto lontano dal cinema classico. I suoi film infatti non mostrano mai il successo del bravo ragazzo o dell’eroe che ristabilice l’ordine turbato da qualche malfattore. Spesso nei suoi triller succede il contrario e Fincher si diverte a giocare col pubblico e a rendere simpatico quello che un tempo sarebbe stato definito “il cattivo”. Oppure, in altre occasioni, lascia a pubblico decidere chi è il colpevole, perchè il suo film lascia insoluto il solito interrogativo che un tempo si poneva lo spettatore: chi è il colpevole? Il caso di Zodiac è veramente sintomatico e, non a caso, è tratto da una storia vera.

Che tipo di thriller è Gone girl?

E’ un thriller che possiamo definire “domestico”, perchè la ricerca del copevole è ristretta all’interno di una coppia, marito e moglie. Dunque lo spettatore è chiamato a rispondere alla domanda “chi dei due è il colpevole”? L’originalità del film consiste nel fatto che Fincher, che prende spunto dal romanzo di Gillian Flynn, mostra allo spettatore le ragioni di entrambi, con le due voci a turno fuori campo. Il film ci fa ascoltare, usando il tempo presente, le affermazioni  di Nick (Ben Affleck), alle prese con seri problemi anche giudiziari, e quelle di Ami (Rosamund Pike) da lei raccontate dal suo diario, che segue le vicende del propripo matrimonio, utilizzando il tempo passato. Sono quasi due film nel film, con tesi opposte. A chi possiamo credere? O forse a nessuno dei due?