“Involuntary” (SV. 2008) di Ruben Östlund. Ovvero tra volontà e conformismo. Ruben Östlund crea un film dall’umorismo oscuro e a volte amaro. E’ un film che gioca sulle aspettative del pubblico che vengono puntualmente deluse.

“Shiva baby” (Usa 2020) di Emma Seligman: una “sugar baby” e un “sugar daddy”. Si incontrano inaspettatamente all’interno diuna cerimonia Shiva. Lei aprende solo ora che lui è sposato con una figlia. Nascono situazioni drammatiche ed esilaranti.

“Real fiction” (Kor. 2000) di Kim Ki-Duk. Da vittima del bullismo ad angelo vendicatore. Metamorfosi di un artista di strada. Un film sperimentale pieno di metafore. Uno street artist maltrattato e preso in giro, decide di vendicarsi ed è carneficina.

Grandi speranze su Obama. Uno degli impegni di Obama è stato quello di chiudere Guantanamo. The Mauritanian è il film di quell’impegno non mantenuto. E’ una terribile storia vera.

Uno spirito magico collegava tutte le parti attive della popolazione e la parola chiave era SOLIDARIETA’ The spirit […]

Un villaggio popolato quasi esclusivamente dal sottoproletariato rurale. Lì i rapporti interpersonali sono quasi sempre ispirati alla preoccupazione di curare i propri interessi personali, e di inventarsi giornalmente qualcosa per poter sopravvivere, anche attraverso la violenza e la legge del più forte.

L’unico regista che King ha trovato convincente nell’intraprendere la trasposizione di Lisey’s story è stato il cileno Pablo Larrain. E, finalmente, col pieno consenso dello scrittore,  Lisey’s Story diventa una serie di otto episodi.

Il bravo attore francese impegnato in un misterioso caso di scomparsa di un prezioso quadro Il film è […]

Una notte si accorge che qualcosa si muove oltre la linea di mare adiacente alla costa e, senza pensarci neanche un attimo, apre il fioco e addirittura lancia anche una bomba a mano. In realtà si trattava solo di una coppietta alla ricerca di un luogo più distate dalla costa.

Il film viene giustamente rivalutato: il film ha dalla sua splendide interpretazioni dei tre personaggi principali: un grandissimo Mario Adorf, Anthony Dawson e Marqaund Bohm. E chiari riferimenti al filone italiano degli “spaghetti western”.