“Rifkin’s festival” (Usa 2020), ovvero tutta la rabbia di Woody Allen. Questa volta il grande regista non le manda a dire!. Forse troppo citazionismo dei suoi film preferiti. Ma la commedia è valida e gli attori sono perfetti.

“Orgoglio e pregiudizio”: la bella versione del talentuoso Joe Wright (UK 2005). Finezza stilistica e accuratezza formale connotano il film di Joe Wright tratto dal celebre romanzo di Jane Austen.

Rivive nella Berlino di oggi il mito di “Undine” (Ger. 2020) di Christian Petzold. Non è una qualsiasi “undine”, perché Petzold le ha dato il carattere fermo che hanno in genere i suoi personaggi femminili. La sua Undine sfida il destino e non intende tornare tra le acque.

Due storie intrecciate in “Lo Stato in cui mi trovo” (Ger. 2000) di Christian Petzold. La grandezza di questo film sta nello scegliere il punto di vista della Germania di oggi, con le sue contraddizioni, ma anche con le sue intatte speranze delle quali la bella sequenza finale ne è una veramente efficace metafora.

Continua la rassegna di Opere prime italiane – Questa sera a casa di Cinzia, Strada del Giardino 190 […]

Joaquin Phoenix grandissimo in “Two lovers (Usa 2008) di James Gray. Fantastico ritratto di un “disturbato” che non perde mai la serenità nei contatti col resto del mondo. ( scritto da marino demata)

22 luglio Corto Circuito 8 – Opere prime internazionali – Ingresso su prenotazione riservato ai soci di Confluenze […]

(marino demata) Cos’è la vera amicizia? Ce lo spiega subito la regista di First Cow, Kelly Reichardt, attraverso una citazione dai “Proverbi infernali” di William Blake: “All’uccello il nido, al ragno una tela, all’uomo l’amicizia.”

Il voyerismo di “Bad guy” (Kor. 2001) di Kim Ki-Duk. n amore impossibile che, senza altra scelta, non può che nutrirsi di una sorta di voyerismo. E’ possibile amare una donna vedendola fare l’amore, spesso con violenza, con altri uomini? C’è come una sottile metafora con il voyerismo dello spettatore.

“5 è il numero perfetto” di Igort (It. 2019) al Corto Circuito di Senigallia.
martedì 6 luglio Teatro La Fenice, 21.30 . Graphic novel diventato film per opera dello stesso autore. Da non perdere… da non perdere… da non perdere