Una giovane coppia di Manhattan che si trasferisce in campagna in un paesino della Hudson Valley. Ma la tranquillità viene presto spezzata via da avvenimenti oscuri, ancestrali e misteriosi.

Anna (AmyAdams) non può muoversi di casa. È affetta da agorafobia, che le impedisce anche di scendere le scale e aprire la porta. Certo non mancano le occasioni per spargere adrenalina a piene mani. Proprio di fronte alla finestra di Anna si svolge un trasloco. Arriva una nuova famiglia…

Da Casablanca a Londra come due film diversi: “Allied” (Usa 2016) di Robert Zemeckis . A Casablanca fingono di essere due sposi. A Londra lo sono davvero. Ma in amore e in guerra cosa è vero e cosa è falso?

Un film Wuxia di grande impatto visivo: “La foresta del coltelli volanti” (Cina 2004). Il film di Zhang Ymou si fa ammirare non tanto per la trama, ma per i meravilgiosi scenari e per i colori.

Diventare indispensabile! “Il filo nascosto” (Usa 2017) di Paul Thomas Anderson. Alma è un osso duro. Comprende che, se vuole continuare la sua storia con Reynolds, deve diventare indispensabile.

“Estraneo a bordo” (Usa 2021) di Joe Penna. Un film sulle decisioni gravi da prendere. E su ciò che si è disposti a sacrificare per essere considerati davvero umani. interpretazione magistrale di Tony Collette. Il film riserva momenti emozionanti.

“I’m Not There”/”Io non sono qui” (Usa 2007) di Todd Haynes . La geniale idea del regista è stata quella di affidare a sei attori diversi il compito di mostrarci altrettante sfaccettature dell’artista, radicandole anche cronologicamente. Sei attori che si travestono da Bob Dylan per interpretarne alcuni aspetti e alcuni momenti particolari.

“State of play” (Usa 2008) di Kevin Macdonald. Gli omicidi brutali sono Ok per i giornali in crisi. Ma Cal, il giornalista investigatore (Russell Crowe) non la pensa così. E’ vicino alla verità. Buon THRILLER diretto dallo scozzese Kevin Macdonald.

“Foxcatcher” (Usa 2014) di Bennett Miller . Stravaganza e arroganza del potere economico. Diretto da Bennett Miller, è la storia di un miliardario che vuole la vittoria alle Olimpiadi di un campione di wrestling per mettere il trofeo nella sua bacheca.

“Lo scafandro e la farfalla” (Fr, 2007) di Julian Schnabel . Dal romanzo autobiografico del giornalista francese Jean-Dominique Bauby, vittima di un improvviso ictus cerebrale. E’ la storia del risvegliodal coma e della volontà di comunicare.