“Autobiografia”, ovvero “qui non c’è…” di Giulio Natali. Il consueto appuntamento con la brillante prosa di Giulio Natali, che ci porta questa volta su un terreno nuovo che ha dei risvolti surreali.

Ungaretti: “Uno di quei pomeriggi d’inizio primavera” di Maria Rosaria Perilli. Un omaggio ad Ungaretti visto nel suo “Viaggio nel mezzogiorno”, innamorato di Palinuro e Pisciotta, lungo un “percorso di terra, sabbia e mare”.