La costante (1980) di Krzysztof Zanussi.
Storia di un giovane dai saldi principi morali, onestà e solidarietà. Si scontra con la corruzione dilagante nella società e con la casualità e mutevolezza del reale. Il suo bisogno invece è quello di principi saldi e costanti.

Un’appassionata e sempre attuale riflessione su scienza, linguistica, ideologia, potere e burocrazia. La duscussione tra due professori, uno giovane e entusiasta e l’altro di mezza età e molto disincantato. Un confronto dialettico e sullo sfondo gl studenti, le nuove generazioni. Il valore del film va al di là dell’immediato e del contingente. Le riflessioni sono sempre valide e questo fa la grandezza del film.