“Vita per vita” (Pol. 1991) di Krzysztof Zanussi. Un impianto dialettco ben costruito tra un uomo che fugge e un santo che resta ad Aushwitz. Zanussi continua il suo discorso sui conflitti morali e sui diversi stili di vita.

La costante (1980) di Krzysztof Zanussi.
Storia di un giovane dai saldi principi morali, onestà e solidarietà. Si scontra con la corruzione dilagante nella società e con la casualità e mutevolezza del reale. Il suo bisogno invece è quello di principi saldi e costanti.

Un’appassionata e sempre attuale riflessione su scienza, linguistica, ideologia, potere e burocrazia. La duscussione tra due professori, uno giovane e entusiasta e l’altro di mezza età e molto disincantato. Un confronto dialettico e sullo sfondo gl studenti, le nuove generazioni. Il valore del film va al di là dell’immediato e del contingente. Le riflessioni sono sempre valide e questo fa la grandezza del film.

Illuminazione della mente è vedere le verità salde e incrollabili (marino demata) Che cos’è l’illuminazione, che dà il […]

Zanussi osserva ed espone la dialettica passato-presente, padre-figlio, arcaico e moderno (marino demata) Nel 1971, a distanza di […]

Un film geometrico e ricco di dialettica come un dialogo di Platone. (marino demata) Nel suo film di […]

Presentato al 42° Festival internazionale di cinema e donne (marino demata) La tradizione del cinema al femminile in […]

Un atto di amore verso il cinema. E tanto di più. (marino demata) Quando girò “Camera buff”, meteoricamente […]