Rivive nella Berlino di oggi il mito di “Undine” (Ger. 2020) di Christian Petzold. Non è una qualsiasi “undine”, perché Petzold le ha dato il carattere fermo che hanno in genere i suoi personaggi femminili. La sua Undine sfida il destino e non intende tornare tra le acque.

Due storie intrecciate in “Lo Stato in cui mi trovo” (Ger. 2000) di Christian Petzold. La grandezza di questo film sta nello scegliere il punto di vista della Germania di oggi, con le sue contraddizioni, ma anche con le sue intatte speranze delle quali la bella sequenza finale ne è una veramente efficace metafora.