“Involuntary” (SV. 2008) di Ruben Östlund. Ovvero tra volontà e conformismo. Ruben Östlund crea un film dall’umorismo oscuro e a volte amaro. E’ un film che gioca sulle aspettative del pubblico che vengono puntualmente deluse.

Un villaggio popolato quasi esclusivamente dal sottoproletariato rurale. Lì i rapporti interpersonali sono quasi sempre ispirati alla preoccupazione di curare i propri interessi personali, e di inventarsi giornalmente qualcosa per poter sopravvivere, anche attraverso la violenza e la legge del più forte.

La nuova iniziativa di “Rive Gauche – film e critica” ha avuto successo. Un modo “istantaneo” per ricordare […]

“Una relazione privata” di Frèdèric Fonteyne. Sono seduti l’uno di fronte all’altra. Già nei messaggi che si sono scambiati hanno preso l’accordo di non voler sapere nulla l’uno dell’altro, se sono sposati o meno, come si chiamano, quale è la loro età..

Sorgente: The Human Voice by Pedro Almodóvar selected to screen at Venice

Filmfestivals.com brings you the Venice online dailies and newsletters with editorial coverage of the festival and industry events. […]

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Dopo la delusione dell’apertura di A. Payne la Mostra ci stupisce con due capolavori: il fantasioso THE SHAPE […]

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Domani 30 agosto si apre ufficialmente la 74a edizione della Mostra del cinema di Venezia. Pubblichiamo l’elenco di […]